Miss-Pelling Heart

Cronache di un cuore dislessico

Canto n. 10 – You’re the only one who can forgive yourself (e alla fine arriva Eddie)

A volte per poter crescere bisogna lasciar andare qualcosa, qualche parte di sé.

Ho potato i rami secchi, vecchi, ormai mi facevano solo male.  Vago per la città e mi sento come amputata di un arto, un arto che fa ancora male anche se non c’è più. E’ un dolore riflesso, un dolore fantasma.

Mi sento leggera, ma sbilanciata: era una parte ingombrante, importante. Zoppico e barcollo, in una sensazione di inaspettata libertà.

“Solo me ne vo per la città”…canto tra me e me la canzone di Natalino Otto.

Nostalgica, romantica, di un’altra epoca.

Taglio via i rami secchi anche se poi ne sento la mancanza.

Mi riconcilio con persone lasciate indietro, allontanate. Sento la loro comprensione e il loro abbraccio, piango senza ragione in autobus. L’altro giorno una signora con un cappellino fiorato, senza dire nulla, mi ha offerto un fazzolettino e si è rigirata sul suo posto.

Esco dal bozzolo di fango e lacrime in cui mi sono crogiolata fin troppo a lungo. C’è ancora molto da smaltire.

Ma so che ci sono già piccole gemme pronte a ricrescere..

E alla fine, come sempre, nei momenti di disperazione arriva la voce di Eddie Vedder, calda come un abbraccio. Confortante, come i Beatles che sanno di casa (diceva Nick Hornby). E’ qualcosa di familiare, che arriva quando meno te l’aspetti, ma in realtà è sempre stato lì per te.

Entri in un bar o in un locale e partono le note di Given To Fly, o Just Breathe. Respira, semplicemente.

 Ma oggi, Eddie e la sua bottiglia di vino rosso mi hanno ricordato che insomma, è anche ora di smetterla di rimuginare.

Basta rimpianti, basta con gli “e se..”

Eddie mi ha insegnato che la vita è troppo breve per non volersi bene.  Solo che ogni tanto me lo dimentico.

Eddie, torna presto, abbiamo bisogno di cantare con te.

“You can spend your time alone redigesting past regrets,
Or you can come to terms and realize 
You’re the only one who cannot forgive yourself
Makes much more sense to live in the present tense”

 

Rock is love,

MissPelling

2 Comments »

Canto n. 6 – I pretend we’ve never lied (Ricordi)

Flashback.

A quando mi facevi trovare la caffettiera pronta, al mattino.

Certo, avevamo orari diversi. Tu vivevi di notte, tornavi ad orari improbabili, io spesso non ce la facevo. Ogni mattina ero uno zombie. Ma spesso, quel piccolo gesto, l’accendino sopra il coperchio della moka così non dovevo cercarlo per tutta la casa..mi scaldava il cuore.

Un altro tassello che si va ad aggiungere agli altri ricordi preziosi.

Chissà come passi le tue giornate, a cosa pensi.

Mi hai mandato una foto di due bambini che si baciano. Assomigliano proprio a noi. A come eravamo.

IMG-20130211-WA0001

A volte sembravamo i protagonisti di un film..era tutto così surreale..bellissimo, ma surreale.

baciarsi sotto la pioggia all’heineken jammin’ festival vestiti con i sacchi dell’immondizia

correre in bici abbracciati in giro per la città

Ma non era la realtà e siamo precipitati.

Tra note e cuscini, i miei capelli e le tue sigarette.

Parlo con chi mi pare e  sto riscoprendo chi sono. senza di te.

Despite my best ambitions
I get into the worst situations
But here I am crystal clean
And all my nights are lonely 
The words I say to you are phony 
Cause there’s nothing left to say
I know you say you can’t live without me
And every single night you think about me
I could care less about you
Care less about you
And how I love the sound of you walking away
And I can
See clearer
And I am getting closer
To finding out just who I am 
Without you in the way
So hold me
But only for today

Rock is love,

MissPelling

Leave a comment »

Ostaria Dai Kankari

_ Via Fossa Donne, 93 _ Marano di Mira (VE) _ Tel. 041 47 95 94

purtroppo

Quello che leggi qui è tutto autobiografico. Soprattutto le cose inventate.

Cartoline da Atene

Just another expat's blog

TheReporterandTheGirlMINUSTheSuperMan!

Personal blog, interracial relationships, dating, author, BWWM,

Tramedipensieri

Lo scritto non arrossisce.

Yarn & Spices

Cooking and crochet, not quite by the book.

miss crosstitch's Blog

Street embroidery

indie sto cazzo.

tutto quello che vi siete persi mentre eravate presi ad ascoltare quelle merde degli XX

%d bloggers like this: